
eccomi qui, Manola non è ancora morta, ferita, ma ancora viva.
sono stressata, decisamente, tutto per colpa della matematica, la mia rovina; ormai vado collezionando 5. Non ne posso più, tutto il mio impegno sembra buttato via...grazie al cielo, c'è la mia famiglia. Loro, i miei genitori e i miei fratelli, continuano quotidianamente, a sopportare i miei bronci, i miei sbalzi d'umore e a farmi sorridere. Sarei da rinchiudere senza di loro. A volte mi chiudo nella mia camera e lascio che il tempo, la vita, scorra. Dimenticando che ne abbiamo solo una di vita da vivere. A volte spalanco gli occhi, sorprendendomi ancora del mondo e delle persone: dei tappeti di foglie colorate che circondano la mia casa, dell'intramontabile piacere di leggere un buon vecchio libro e desidero non smettere di essere sorpresa...voglio scoprire la vita un tassello alla volta, per poi, allontanarmi e ammirare il puzzle della mia esistenza completo ed essere orgogliosa di quanto fatto...
chissà cos'hanno detto di me i professori al consiglio di classe...
anzi non lo voglio sapere altrimenti divento iper-paranoica e sto cercando di evitare ansie e panico. Provo a dare il meglio di me, ma in mezzo a quei cervelloni mi sento insignificante, piccola, minuscola...
Invece vorrei essere forte, determinata come mi descrivo nei temi; mia mamma mi ha detto di 'lavorare' sui miei stati d'animo, io ci sto provando, ma non è facile considerando tutto lo stress della scuola...
A volte vorrei soltanto essere leggera e volare...
salve a tutti, chiamatemi lola, ho 14 anni e frequento un liceo classico.
questo è il mio blog, qui narrerò e descriverò (quando potrò xD), quel che ogni giorno accade nella mia banale vita, spero di non annoiare troppo coloro che, spero, leggeranno i miei post. Avrete notato il nome del mio blog: sky with diamonds, come la canzone dei Beatles, gruppo immortale per me...
come mai proprio, Lucy in the sky with diamonds, perchè oltre ad adorare la musica dei Beatles, recentemente a scuola abbiamo parlato dei australopitechi e tutto l'intrallazzo vario e, ovviamente, c'era la foto dello scheletro di Lucy, che prende il nome da questa canzone dei FabFour.